
![]() |
Edificata su di un promontorio naturale non facilmente espugnabile e in un luogo già sede forse di un antico edificio di culto, la Basilica Cattedrale rappresenta, nonostante la difficoltà di interpretazione dei pochi dati disponibili, «un importante elemento della storia dell'architettura molisana» (Marino). Un'ara con iscrizione e un busto marmoreo acefalo non provano da soli l'esistenza in passato di edifici di età classica, tuttavia materiali databili all'età del bronzo testimoniano della presenza umana in quest'area in epoche assai remote. |
|
Di una Ecclesia Sanctae Mariae (probabilmente già Cattedrale) si fa menzione in un documento del 1037, mentre al secolo XI (età di grandi edifici religiosi) si deve assegnare la nuova costruzione (di dimensioni maggiori) di cui fanno parte i mosaici pavimentali e le absidi riemersi in quella che, in modo improprio, viene definita "cripta". |
|
|
Nel 1760, durante lavori interni di demolizione, si assiste al rinvenimento del corpo di S.Basso, patrono della città di Termoli. Nel più recente 1945 invece, nel periodo dei lavori di restauro radicale (1924-1962), si scoprono i resti di S.Timoteo, discepolo di S.Paolo, la cui reliquia del teschio (protetta in una teca di età crociata) era qui già venerata da più di sette secoli. |
|
![]() |
La Basilica Cattedrale, priva di transetto e triabsidata, è suddivisa in tre navate da pilastri cruciformi e presenta una copertura a capriate in quella centrale e volte a crociera nelle laterali. |